Un nuovo contratto nazionale delle micro e piccole imprese del turismo. L’accordo, che riguardera’ 200 mila addetti di 50 mila imprese (mense, alberghi, caffe’ e villaggi turistici), e’ stato sottoscritto dall’Usae (Unione dei sindacati europei) e dalla Cidec (Confederazione italiana esercenti commercianti).


Prevista una durata triennale a partire dall’1 ottobre 2010, un aumento medio di 25 euro nel 2011 e nel 2012, la 14/ma mensilita’ e un ampio spazio alla flessibilita’. Per quanto riguarda la formazione professionale e’  contemplato il varo di organismi bilaterali; il nuovo contratto potra’ avere inoltre integrazioni regionali e territoriali in sede di contrattazione di secondo livello. Soddisfatto il segretario generale Usae, Adamo Bonazzi che ha sottolineato come ”il contratto sottoscritto sia di tipo innovativo e vada a coprire un settore normativamente ed economicamente non perfettamente contrattualizzato dalle grosse organizzazioni datoriali”. Inoltre, ha aggiunto, ”il forte impegno profuso sulla flessibilita’ sono sicuro migliorera’ la disponibilita’ dell’offerta di lavoro”. D’accordo il presidente del Cidec Paolo Esposito, secondo il quale ”questo contratto punta soprattutto su flessibilita’ e formazione, che, anche in tempi di crisi, possono dare impulso a nuove prospettive occupazionali nel settore”