Roma, 9 agosto 2011
Si è svolta questa mattina alle ore 10.00, presso la sede del ministero del lavoro in Roma la riunione tecnica, convocata dal Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, per la stesura della circolare esplicativa legata al decreto in tema di accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti di cui al decreto legislativo numero 67/2011.

Come già noto il decreto ha stabilito scadenze brevi per gli adempimenti dei datori di lavoro (termine di denuncia delle attività usuranti già scaduto il 31 luglio u.s.) e per la presentazione delle domande da parte dei lavoratori interessati (30 settembre 2011).
Il Direttore Generale delle politiche previdenziali del dicastero del lavoro dr. Edoardo Gambacciani, ha informato il tavolo tecnico sull’iter del decreto, che sarebbe già stato firmato dal ministro Sacconi, ma ancora alla controfirma del Ministro Tremonti.
Lo stesso direttore generale ha auspicato una rapida conclusione dell’iter di firma e informato i presenti che si prevede la emissione del decreto applicativo, così come modificato con le parti sociali, per fine mese di agosto così come sarà praticamente contestuale l’emissione della relativa circolare esplicativa.
A tal proposito il coordinatore confederale Stefano Castagnola, al tavolo per la delegazione USAE  al termine della riunione ha dichiarato: “L’argomento trattato nel decreto è sicuramente complesso e in taluni casi di difficile applicazione, le regole che consentono all’INPS di decidere l’ammissibilità delle istanze dei lavoratori hanno margini confusi, la circolare esplicativa è certamente necessaria e indispensabile, abbiamo riserve però sulla disponibilità di fondi per la copertura delle domande che sicuramente saranno, a parità di diritto, maggiori di quelle esaudibili. Sulle future graduatorie poi pesa il dubbio che, il meccanismo della selezione in base alla data di presentazione, sia poco trasparente,  a tal proposito USAE ha chiesto di mantenere aperto il tavolo di confronto e di meglio definire, nella circolare, i criteri di ammissione delle domande specie per evitare che quelle già presentate, anzitempo dai soliti lungimiranti, non sottraggano il diritto a chi ha atteso invece di conoscere le regole previste dal decreto”.

Ufficio stampa USAE